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Lo Shaolin si suicida nel primo tempo: il cuore non basta, passa il Capurso

Santarcangelo rinuncia al portiere Pascual ma la sua squadra sembra in grado di gestire il risultato, prima del blackout a ridosso dell’intervallo che compromette il match. Il resto lo fanno gli arbitri: i pugliesi violano il PalaPergola per 7-5

Rabbia e tanta amarezza hanno accompagnato la sconfitta per 7-5 dello Shaolin Soccer Potenza contro il Capurso. Ingenua, ed a tratti sfortunata, la compagine di mister Fabio Santarcangelo cede al ”PalaPergola” al roster pugliese al termine di una partita maschia e molto combattuta che lascia solo rammarico ai padroni di casa.

LA CRONACA – Senza il portiere titolare Pascual infortunato (ne avrà ancora per un mese circa) lo Shaolin paga dazio al di là dei propri demeriti. I nero-arancio comunque partono bene e sono in doppio vantaggio (2-0) per merito di Haidane I pugliesi non ci stanno ed accorciano le distanze con Nazzilli.

Rocambolesco pari del Capurso con Biacino che segna di rimpallo su respinta della difesa potentina. Nell’occasione davvero sfortunata la retroguardia dello Shaolin. «Suicidio» nero-arancio sul finire di tempo con altre due marcature del Capurso che approfitta di un momento di blackout del Potenza. Si va al riposo con gli ospiti avanti 4-2.

Nella ripresa Capurso allunga sul 6-3, ma prima Restaino e poi Mancusi portano a -1 lo Shaolin. Ma i padroni di casa hanno esaurito il bonus dei falli e questo porta Capurso al tiro libero del 7-5 definitivo, a seguito di un fallo molto contestato dallo Shaolin.

Finale incandescente e nervoso con la coppia arbitrale che, nelle fasi cruciali del match, con le proprie decisioni non sempre condivisibili, creava malumore tra il pubblico presente.

Mario Latronico

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